FONDAZIONE TIM E ACCADEMIA TEATRO ALLA SCALA. UN IMPEGNO PLURIENNALE PER L’INNOVAZIONE

 

Fondazione TIM, nata nel 2008 per “promuovere la cultura del cambiamento e dell’innovazione digitale, favorendo l’integrazione, la comunicazione e la crescita economica e sociale”, nel 2016 affianca il proprio nome a quello dell’Accademia Teatro alla Scala – l’istituzione formativa che prepara i talenti di domani nel campo dello spettacolo dal vivo – in una collaborazione pluriennale, per sostenere i giovani studenti attraverso una serie di progetti innovativi, adottando strumenti di comunicazione avanzati e tecnologie immersive.

 

Fra il 2016 e il 2018 Fondazione TIM e Accademia hanno promosso Talenti on stage, tre campagne di Crowdfunding grazie alle quali sono stati raccolti oltre 1,2 milioni Euro, 600 mila dei quali donati dalla Fondazione TIM, per 457 borse di studio a favore degli allievi dell’Accademia di diverse discipline: dalla musica alla danza, dal trucco alla sartoria, dallo special make-up ai tecnici del suono.

 

Nel 2018 ha riscosso un notevole successo Innovazione on Stage, un tour italiano che ha permesso a oltre 15.000 persone a Milano, Bari, Palermo e Torino di vivere una reale esperienza immersiva nel mondo dello spettacolo dal vivo. Il pubblico non solo poteva seguire in una particolare installazione un percorso visivo che lo introduceva alla scoperta delle professioni teatrali ma, grazie alle tecnologie immersive a 360° dei visori Oculus, poteva anche vivere l’inedita esperienza di salire su un palcoscenico e vedere l’attività frenetica che precede l’apertura del sipario e ciò che accade all’inizio di uno spettacolo: tutto quello che di solito non si può vedere, il lavoro di macchinisti, attrezzisti, truccatori, sarti, elettricisti, tecnici audio, direttori di scena. Un emozionante ed innovativo coinvolgimento diretto dietro le quinte e sulla scena.

 

Nel 2019 la collaborazione fra Fondazione TIM e Accademia si rinnova con Stage on the net, progetto che permette di diffondere l’offerta culturale e formativa dell’Accademia attraverso strumenti digitali di comunicazione e interazione in grado di generare un sempre più ampio network di giovani in Italia e all’estero. La Scuola scaligera verrà dotata di nuove  tecnologie innovative che le consentiranno di rinnovare la propria metodologia di lavoro e di estendere le opportunità di contatto con persone interessate alla proposta didattica.

Fondazione TIM conferma così il proprio costante impegno nel sostenere iniziative che, adottando strumenti di comunicazione tecnologicamente avanzati, si pongono al servizio di una tradizione culturale inestimabile quale quella dell’Accademia Teatro alla Scala.

 

Lo stesso anno prende il via anche La Scala fa Scuola. Un Coro in Città, promosso da Accademia Teatro alla Scala e Fondazione TIM con il Patrocinio del Comune di Milano e con la collaborazione dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia. Il progetto ha permesso di portare nelle scuole del capoluogo lombardo docenti preparati nella disciplina della Didattica Corale, al fine di stimolare e sviluppare la cultura musicale attraverso la creazione di cori di voci bianche.

La prima fase ha visto la realizzazione di un corso per Direttori di Cori di Voci Bianche, ideato dall’Accademia scaligera per preparare al meglio coloro che avrebbero dovuto condurre l’attività nelle scuole: sono state selezionate 10 allieve, quindi una squadra tutta al femminile. Sotto la guida di un Maestro come Bruno Casoni, già Direttore del Coro del Teatro alla Scala e attualmente Direttore del Coro di Voci Bianche dell’Accademia, coadiuvato dai docenti Sonia Franzese e Dario Grandini per la didattica corale e da noti professionisti del campo della pedagogia e della didattica musicale, hanno partecipato a lezioni teoriche e pratiche in aula, oltre ad affiancare gli insegnanti della stessa Accademia impegnati nell’attività didattica del Coro di Voci Bianche. Nel mese di settembre 2019 si sono svolte le audizioni ai piccoli cantori, con una tale partecipazione da parte dei bambini che si è arrivati alla definizione di ben dieci cori, composti da una trentina di elementi ciascuno.

Concluso il percorso di preparazione, i neo-Direttori sono quindi entrati nel vivo della didattica corale nelle scuole, con incontri settimanali nell’arco dell’anno. Il Teatro alla Scala, attraverso la sua Accademia, è uscito dunque dalle proprie mura per rendere accessibile la cultura musicale a chi difficilmente vi si sarebbe avvicinato.

All’inizio dell’anno scolastico 2020/’21, l’Accademia ha erogato un corso di aggiornamento destinato agli insegnanti delle scuole coinvolte nella prima edizione, per permettere loro di creare in piena autonomia dei complessi corali.

Il progetto è stato realizzato nelle scuole milanesi Istituto Ciresola (Via Padova), Istituto Arcadia (Gratosoglio), Istituto Narcisi (Giambellino), Istituto Via Ermanno Olmi (Maciachini), Istituto Val Lagarina (Quarto Oggiaro), Istituto Sorelle Agazzi (Comasina), Istituto Bruno Munari (San Siro – Baggio), Istituto Sottocorno (Mecenate), Istituto Sandro Pertini (Greco – Bicocca), Istituto Tommaso Grossi (Corvetto), Istituto Primo Levi (Baggio) e Istituto Via Maniago (Udine), per oltre 300 bambini coinvolti.

Il tutto si concluderà il 12 giugno, con un concerto che vedrà tutti i bambini coinvolti nel progetto accanto ai cantori del Coro di Voci Bianche dell’Accademia, diretti da Bruno Casoni ed accompagnati da Marco De Gaspari. Ma non è realmente finita: la Scuola scaligera garantirà la continuità della propria collaborazione, creando le condizioni affinché gli allievi ritenuti più meritevoli possano accedere prioritariamente ai corsi del Coro Voci Bianche dell’Accademia Teatro alla Scala.

 

 

I Progetti sono stati realizzati grazie al contributo di Fondazione TIM che è espressione dell’impegno sociale di TIM e la cui missione è promuovere la cultura del cambiamento e dell’innovazione digitale favorendo l’integrazione, la comunicazione, la crescita economica e sociale.