Allegato “B” al n. 22848/12004 di repertorio

STATUTO

FONDAZIONE “ACCADEMIA DARTI E MESTIERI DELLO SPETTACOLO TEATRO ALLA SCALA

Articolo 1

COSTITUZIONE – DENOMINAZIONE – SEDE

1.1 La Fondazione Teatro alla Scala ha tra gli scopi attribui­ti dalla legge e dallo Statuto “la formazione dei quadri artistici e tecnici”.

1.2 Nell’intento di perseguire i fini anzidetti e di favorire la valorizzazione e la conservazione del proprio patrimonio artistico, storico e culturale, la Fondazione Teatro alla Sca­la di Milano promuove la costituzione della Fondazione “Accademia d’arti e mestieri dello spettacolo Teatro alla Scala” (di seguito la “Fondazione”).

1.3 La Fondazione, pur nell’autonomia giuridica e formale che le è propria, è costituita ed opera per il perseguimento di fini coerenti e compatibili con quelli della Fondazione Teatro alla Scala e, nelle aree di attività di cui al precedente art. 1.1, è strumento della Fondazione Teatro alla Scala per la realizzazione di tali finalità.

1.4 Concorrono alla costituzione della Fondazione, nella qualità di cofondatori, la Camera di Commercio Industria Agricoltura e Artigianato di Milano, l’Università Bocconi, il Poli­tecnico di Milano che, con la Fondazione Teatro alla Scala di Milano, costituiscono i Fondatori costituenti.

1.5 L’uso della locuzione “Teatro alla Scala” è consentito a tempo indeterminato su licenza della Fondazione Teatro alla Scala di Milano.

Articolo 2

SEDE

2.1 La Fondazione ha sede in Milano con indirizzo in Via S. Marta n.18.

Il trasferimento dell’indirizzo della sede sociale viene deli­berato dal consiglio di amministrazione.

2.2 La Fondazione ha facoltà di istituire, sia in Italia che all’estero, sedi secondarie, rappresentanze, uffici e delega­zioni, onde svolgere attività accessorie e strumentali alle proprie finalità.

Articolo 3

SCOPO

3.1 La Fondazione non ha scopo di lucro.

3.2 La Fondazione, nel solco della tradizione artistica e cul­turale del Teatro alla Scala di Milano si propone di promuove­re, favorire e incrementare l’istruzione, la formazione, l’aggiornamento, l’orientamento e le attività di inserimento lavorativo e di mediazione tra domanda e offerta di lavoro per coloro che intendono dedicarsi o già si dedicano ad attività connesse con la cultura, l’arte musicale e lo spettacolo, in particolare la formazione dei quadri artistici, tecnici e ma­nageriali, promuovendo e incoraggiando ogni iniziativa intesa ad approfondire e diffondere la conoscenza di tali discipline. 3.3 Per il raggiungimento dei suoi fini la Fondazione si pro­pone di:

  1. organizzare e realizzare corsi di formazione e perfeziona­mento per l’esercizio delle varie professioni nel settore del­lo spettacolo e dell’arte musicale;
  2. attuare e promuovere programmi e iniziative a sostegno del­la formazione e dell’istruzione dei giovani, anche collaboran­do con enti pubblici e/o privati e ricevendo contributi dai medesimi enti;
  3. attuare e gestire in modo diretto o indiretto scuole di o­gni ordine e grado nonché, in genere, servizi educativi, cul­turali e ricreativi;
    – predisporre strutture e servizi volti ad agevolare l’insediamento ed il consolidamento di iniziative di ricerca, di insegnamenti superiori, universitari, post-universitari e di formazione professionale in genere e di sostegno all’inse­rimento lavorativo, nonché di qualsiasi altra attività fina­lizzata agli scopi precitati, anche in collaborazione con le Università degli Studi, con Istituti di ricerca pubblici e privati, Fondazioni e Associazioni;
  4. promuovere e favorire la collaborazione ed uno stabile co­ordinamento con istituti riconosciuti e operanti nell’ambito della formazione, allo scopo di definire ed attuare strategie ed interventi di comune interesse e di omogeneo indirizzo;
  5. promuovere e curare direttamente o indirettamente la reda­zione, l’edizione e la distribuzione di periodici, libri, te­sti, dispense e qualsiasi altro strumento editoriale, esclusa la stampa di quotidiani;
  6. elaborare materiale didattico a sostegno delle iniziative intraprese;
  7. promuovere ed organizzare mostre, manifestazioni, seminari e convegni, curare ricerche, nonché gestire corsi di formazio­ne professionale;
  8. realizzare spettacoli lirici e teatrali, balletti e concer­ti con il preventivo assenso e la supervisione della Fondazio­ne Teatro alla Scala;
  9. aderire, collaborare e stipulare convenzioni con organismi ed enti, nazionali ed esteri, che hanno scopo analogo o comun­que connesso al proprio e/o svolgono attività nel settore del­la cultura, dell’arte e dello spettacolo.
  1.  

3.4 La Fondazione potrà inoltre svolgere ogni attività econo­mica, finanziaria, commerciale, mobiliare o immobiliare, che ritenga necessaria, utile o comunque opportuna per il perse­guimento del suo scopo.

Articolo 4

PATRIMONIO

4.1 Il patrimonio della Fondazione è costituito dalla dotazione iniziale, così come indicata nell’atto costitutivo.

4.2 Tale patrimonio potrà essere accresciuto da eredità, legati e donazioni con tale specifica destinazione.

4.3 I redditi del patrimonio ed ogni entrata non destinata ad incrementarlo, ivi compresi i contributi pubblici o privati, i proventi di eventuali iniziative promosse dal Consiglio di Amministrazione costituiscono i mezzi per lo svolgimento delle attività istituzionali.

Articolo 5

ORGANI

5.1 Sono organi della Fondazione:

– l’Assemblea dei Fondatori attivi;

– il Consiglio di Amministrazione

– il Presidente;

– il Vice Presidente;

– il Collegio dei Revisori.

5.2 I componenti degli organi della Fondazione non possono prendere parte alle deliberazioni nelle quali, per conto proprio o di terzi, abbiano interessi in conflitto con quelli della Fondazione. Essi si considereranno presenti ai fini della validità della costituzione dell’organo.

Articolo 6

ASSEMBLEA DEI FONDATORI

6.1 I Fondatori attivi costituiscono l’Assemblea dei Fondato­ri.

6.2 Sono Fondatori Attivi i soggetti intervenuti nell’atto co­stitutivo della Fondazione e gli altri enti pubblici con la qualifica di Fondatori alla data del 1° settembre 2008.

È Fondatore Attivo ogni altro soggetto pubblico o privato, italiano o straniero, persona fisica o ente, anche se privo di personalità giuridica, il quale venga cooptato, con il voto favorevole di almeno due terzi dei Fondatori, a seguito di ri­chiesta scritta e previo versamento dell’importo annualmente stabilito dall’assemblea dei Fondatori Attivi in sede di ap­provazione del bilancio, su proposta del consiglio di ammini­strazione.

6.3 I Fondatori Attivi, per mantenere tale qualifica, sono te­nuti a versare entro il 31 agosto di ogni anno il contributo di cui all’articolo 6.2. Qualsiasi altra eventuale erogazione a favore della Fondazione da parte dei Soci Fondatori attivi rientra, invece, nelle entrate di cui all’articolo 4.3.

Ai Fondatori Attivi è attribuito il diritto di recesso. Il re­cesso comunicato alla Fondazione dopo il 31 dicembre non libe­ra il Fondatore Attivo dall’obbligo del versamento del contri­buto entro il 31 agosto successivo.

Nel caso in cui il versamento venisse versato in data poste­riore al 31 agosto il consiglio di amministrazione può riat-tribuire la qualifica con effetto dal giorno del versamento. 6.4 L’Assemblea dei Fondatori Attivi ha esclusivamente i seguenti compiti:

  1. nominare il Vice Presidente su proposta del Presidente;
  2. nominare i componenti del Consiglio d’Amministrazione ai sensi dell’art. 8.1;
  3. nominare due componenti del Collegio dei Revisori;
  4. deliberare le eventuali modifiche del presente Statuto, su proposta del Consiglio d’Amministrazione ai sensi dell’art. 9.2, fermo restando quanto previsto all’art. 7.8;
  5. attribuire la qualità di membro Fondatore a terzi;
  6. approvare il bilancio d’esercizio;
  7. deliberare l’estinzione dell’Ente, fermo restando quanto previsto all’art. 7.8;
  • ) esprimere un parere non vincolante sugli indirizzi dell’attività della Fondazione così come definiti dal Consi­glio di Amministrazione;
  1. vigilare e controllare la gestione della Fondazione in or­dine all’osservanza degli indirizzi di cui al precedente punto h);
  2. l) deliberare in ordine all’accettazione di eredità, legati e donazioni.

Articolo 7

Convocazione e quorum delle adunanze della Assemblea dei Fon­datori Attivi

7.1 Ciascun Fondatore Attivo, persona fisica o giuridica, ha diritto ad un voto. Gli enti, anche se privi di personalità giuridica, ai quali sia stata riconosciuta la qualità di Fon­datore Attivo, sono rappresentati dal legale rappresentante dell’ente.

7.2 L’Assemblea dei Fondatori Attivi si raduna almeno due vol­te all’anno, e quando deve assumere delibere di propria compe­tenza. In tali casi è convocata dal Presidente della Fondazio­ne ovvero su istanza di almeno un terzo dei Fondatori Attivi. L’Assemblea è convocata con lettera raccomandata inviata alme­no otto giorni prima di quello previsto per la riunione. L’avviso deve contenere l’indicazione del giorno, dell’ora e del luogo dell’adunanza oltre al relativo ordine del giorno. 7.3 In caso di urgenza, la convocazione avviene a mezzo di te­legramma o telefax inviato con almeno tre giorni di preavviso. 7.4 Ciascun Fondatore Attivo, nel caso di impossibilità ad in­tervenire all’adunanza, ha facoltà di conferire delega scritta ad altro Fondatore Attivo. A ciascun membro non possono essere conferite più di due deleghe.

7.5 L’Assemblea è presieduta dal Presidente della Fondazione o in caso di mancanza o impedimento dal Vice Presidente. In man­canza di questi, l’Assemblea sarà presieduta da altro Fondato­re nominato dall’Assemblea.

7.6 L’Assemblea è valida qualunque sia il numero degli inter­venuti personalmente o per delega.

7.7 L’Assemblea delibera a maggioranza dei presenti (personal­mente o per delega), salvo quanto diversamente stabilito dal

presente Statuto.

7.8 Le deliberazioni concernenti l’approvazione di modifiche statutarie e lo scioglimento dell’Ente sono approvate alla presenza di almeno tre quarti dei Fondatori Attivi e con il voto favorevole della maggioranza dei presenti e, comunque, con il consenso della Fondazione Teatro alla Scala di Milano. 7.9 Delle adunanze dell’Assemblea dei Fondatori Attivi è re­datto apposito verbale, firmato dal Presidente della Fondazio­ne e dal Segretario dell’adunanza eventualmente nominato.

Articolo 8

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

8.1 La Fondazione è amministrata da un Consiglio di Ammini­strazione costituito da un numero variabile di componenti da 5 a 12 (tra cui il Presidente e il Vice Presidente) in base alla preventiva determinazione del numero da parte della Fondazione Teatro alla Scala. Il Presidente è nominato da quest’ultima. Il Vice Presidente è nominato dall’Assemblea su proposta del Presidente. Gli altri consiglieri sono nominati: dalla Fonda­zione Teatro alla Scala in numero tale (compresi Presidente e Vice Presidente) da garantire alla stessa la maggioranza del Consiglio), i rimanenti dall’Assemblea.

8.2 Il Consiglio di Amministrazione dura in carica tre eserci­zi, salvo revoca in qualsiasi momento ovvero dimissioni, e i suoi membri sono rieleggibili.

8.3 Qualora durante il mandato venisse a mancare per qualsiasi ragione uno o più componenti del Consiglio, il Presidente ne promuove la sostituzione da parte del titolare del potere di nomina del componente venuto meno. Il mandato del componente di nuova nomina scade con quello del Consiglio del quale entra a fare parte.

Articolo 9

POTERI E FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

9.1 Il Consiglio di Amministrazione è investito di tutti i po­teri di ordinaria e straordinaria amministrazione ad eccezione di quelli attribuiti dal presente Statuto all’Assemblea dei Fondatori.

9.2 Il Consiglio d’Amministrazione approva, entro il 31.7, il bilancio preventivo relativo all’esercizio successivo e formu­la le proposte di modifiche statutarie deliberate dall’Assemblea.

9.3 Spetta al Consiglio di Amministrazione tra l’altro dirige­re e coordinare, nel quadro dei programmi di attività artisti­che approvati, l’attività di produzione artistica della Fonda­zione e le attività connesse o strumentali, fermo restando quanto previsto all’art. 3.3, lett. i.

9.4 Il Consiglio di Amministrazione si riunisce di norma ogni tre mesi ed è convocato dal Presidente.

Si riunisce inoltre quando ne facciano richiesta per iscritto almeno tre consiglieri con indicazione dell’ordine del giorno proposto.

Gli avvisi di convocazione sono inviati con qualsiasi strumen­to, anche telematico, che ne garantisca la ricezione, almeno ventiquattro ore prima della riunione e contengono l’indicazione degli argomenti da trattare.

9.5 Il Consiglio è validamente costituito con la presenza del­la maggioranza dei suoi componenti in carica; le deliberazioni sono prese a maggioranza degli intervenuti; in caso di parità, prevale il voto del Presidente.

Le riunioni sono presiedute dal Presidente o, in sua mancanza, dal Vice Presidente, o in mancanza, da altro consigliere desi­gnato dal Consiglio.

La partecipazione alle riunioni del consiglio può avvenire an­che in audio o videoconferenza o altro mezzo di comunicazione, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identifi­cati dal presidente e dagli altri intervenuti, che sia loro consentito di seguire la discussione e di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti discussi, e che di tut­to ciò sia dato atto nel relativo verbale. Verificandosi que­sti requisiti, la riunione si considera tenuta nel luogo in cui si trovano il presidente e il segretario.

Le deliberazioni constano da verbale firmato dal Presidente della riunione e dal segretario.

Sono valide le deliberazioni, ancorché non assunte in riunio­ne, se sottoscritte da tutti i consiglieri in carica.

9.6 Il Consiglio di Amministrazione può delegare parte dei propri poteri di ordinaria amministrazione al Presidente, al Vice Presidente, o a singoli consiglieri, con facoltà di sub-delega a terzi.

Articolo 10

PRESIDENTE

10.1 Il Presidente, nominato dal Consiglio d’Amministrazione della Fondazione Teatro alla Scala, ha la rappresentanza lega­le della Fondazione, presiede il Consiglio di Amministrazione e l’Assemblea dei Fondatori Attivi e cura l’esecuzione delle delibere degli organi medesimi.

10.2 La rappresentanza di fronte a terzi e in giudizio spetta altresì ai consiglieri ed ai procuratori a cui il Consiglio le abbia delegate, entro i limiti della delega.

10.3 Il Presidente potrà nominare, anche tra persone estranee al Consiglio di Amministrazione, un direttore generale, deter­minandone le facoltà e la remunerazione.

10.4 In caso di dimissioni del Presidente, il Consiglio di Am­ministrazione della Fondazione Teatro alla Scala ha la facoltà di dichiarare la decadenza dell’intero Consiglio di Ammini­strazione ovvero di provvedere alla sostituzione del Presiden­te.

Articolo 11

VICE-PRESIDENTE

11.1 Il Vice Presidente è nominato dall’Assemblea su proposta del Presidente ai sensi dell’art. 6.4 a).

11.2 Il Vice Presidente sostituisce il Presidente della Fonda­zione in caso di vacanza, assenza o impedimento.

11.3 Di fronte a terzi, la firma del Vice Presidente basta a far presumere l’assenza o l’impedimento del Presidente ed è sufficiente a liberare i terzi, compresi i pubblici uffici, da qualsiasi ingerenza e responsabilità circa eventuali limiti ai poteri di rappresentanza per gli atti ai quali la firma si ri­ferisce.

Articolo 12

REVISORI DEI CONTI

12.1 Il controllo sulla regolare amministrazione della Fonda­zione è esercitato dal Collegio dei Revisori dei conti, compo­sto da tre membri, due dei quali nominati dall’Assemblea dei Fondatori Attivi e uno dalla Fondazione Teatro alla Scala. 12.2 Tutti i componenti sono scelti tra gli iscritti al regi­stro dei Revisori Contabili istituito presso il Ministero del­la Giustizia.

12.3 All’attività del Collegio si applicano, in quanto compa­tibili, le disposizioni in tema di Collegio Sindacale delle società per azioni di cui agli artt. 2399 ss. del Codice Civi­le.

12.4 I Revisori devono partecipare alle riunioni del Consiglio di Amministrazione.

12.5 Il Collegio dei Revisori dei conti dura in carica tre e­sercizi e può essere rieletto.

Articolo 13

ESERCIZIO FINANZIARIO

13.1 L’esercizio finanziario ha inizio il 1° settembre e ter­mina il 31 agosto di ciascun anno.

13.2 L’Assemblea approva, entro il 31 dicembre di ogni anno, il bilancio d’esercizio relativo all’esercizio decorso, predi­sposto dal Consiglio di Amministrazione.

13.3 Il bilancio di esercizio è composto dallo stato patrimo­niale, dal conto economico, dalla nota integrativa, dalla re­lazione sulla gestione e deve essere accompagnato dalla rela­zione del Collegio dei Revisori dei conti.

13.4 Il bilancio di esercizio deve essere trasmesso al Colle­gio dei Revisori dei Conti almeno quindici giorni prima di quello fissato per l’Assemblea dei Fondatori che deve discu­terlo.

13.5 Copia del bilancio di esercizio, unitamente alla relazio­ne del Collegio dei Revisori dei conti, dovranno restare depo­sitate nella sede della Fondazione, durante i quindici giorni che precedono l’assemblea. I Fondatori Attivi possono prender­ne visione.

Articolo 14

ESTINZIONE

14.1 La Fondazione è costituita senza limitazioni di durata. La Fondazione si estingue con delibera dell’Assemblea dei Fon­datori Attivi assunta con le modalità di cui all’art. 7.8.

4.2 In caso di estinzione, il patrimonio residuo sarà devoluto alla Fondazione Teatro alla Scala di Milano per essere destinato a scopi analoghi.

Articolo 15

NORMA FINALE

15.1 Per quanto non espressamente previsto nel presente Statuto si rinvia alle norme del Codice Civile in materia di fondazioni.

Firmato LUCA BARASSI, notaio.

Milano, 18 dicembre 2020