Cantanti lirici

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Fondata da Riccardo Muti nel 1997 sotto la direzione di Leyla Gencer (scomparsa nel 2008), l'Accademia di perfezionamento per cantanti lirici raccoglie l'eredità della scuola dei "Cadetti della Scala" voluta da Arturo Toscanini nel 1950 per garantire la trasmissione della tradizione lirica italiana.

Avvalendosi della docenza di artisti di caratura internazionale come
Renato Bruson, Luciana D'Intino, Juan Diego Florez (una masterclass) e Luciana Serra, l'Accademia prepara alla carriera professionale giovani cantanti dotati di una solida formazione vocale e musicale, affinandone le capacità tecniche e interpretative. Fra i maestri preparatori si annoverano Vincenzo Scalera e Umberto Finazzi, cui si affianca Marco Gandini per l'insegnamento della drammaturgia. Le masterclass tenute negli anni da Luis Alva, Teresa Berganza, Enzo Dara, Mirella Freni, Christa Ludwig, Leo Nucci, Renata Scotto e Shirley Verrett hanno ulteriormente arricchito l'esperienza formativa.

Lo studio quotidiano si intreccia costantemente con l'inserimento degli allievi nelle produzioni scaligere, accanto a interpreti, direttori d'orchestra e registi di fama assoluta. Particolare importanza rivestono inoltre l'attività concertistica in Italia e all'estero e la partecipazione a produzioni operistiche, come il "Progetto Accademia", titolo inserito nella stagione scaligera, interamente realizzato dagli allievi. Numerosi i titoli allestiti al Teatro alla Scala e nei più importanti teatri italiani: fra le ultime produzioni si ricordano tre titoli del catalogo mozartiano, Ascanio in Alba (2006), Così fan tutte (2007) e Le nozze di Figaro (2008), Le convenienze teatrali ed inconvenienze teatrali (2009) e il Don Pasquale (2012) di Donizetti, L'occasione fa il ladro (2010), L'italiana in Algeri (2011) e La scala di seta (2013) di Rossini.

Numerosi gli ex allievi che oggi calcano le scene dei maggiori teatri nazionali ed esteri, dai soprano Serena Farnocchia, Carmen Giannattasio, Anja Kampe, Irina Lungu, Nino Machaidze, Teresa Romano, Pretty Yende ai mezzosoprano Ketevan Kemoklidze, Anita Rachvelishvili, Nino Surguladze, dal contralto Sonia Prina ai tenori Thiago Arancam, Leonardo Cortellazzi, Giuseppe Filianoti, dai baritoni Simon Bailey, Fabio Capitanucci, Massimo Cavalletti, Christian Senn, Vincenzo Taormina ai bassi Carlo Malinverno, Giovanni Battista Parodi, Dejan Vatchkov.

Moduli
  • Interpretazione del repertorio operistico e cameristico
  • Tecnica vocale e interpretativa
  • Tecniche dell'espressione corporea
  • Movimento scenico
  • Corretta dizione di lingue straniere
  • Lingua italiana per stranieri
  • Studio con maestri di spartito, Vincenzo Scalera, Nelson Calzi, Paolo Spadaro Munitto, Kim Jeong Un, Michele D'Elia, Antonella Poli.

  • Durata: biennale, da ottobre 2014 a luglio 2016.

    Frequenza: giornaliera, dal lunedì al venerdì; è possibile inoltre la partecipazione a produzioni artistiche e concerti.

    Requisiti indispensabili per l’ammissione:
    • Età non superiore ai 30 anni (è necessario essere nati a partire dal 1 gennaio 1984).
    • Diploma di canto conseguito presso un Conservatorio Statale di Musica o un Istituto Musicale pareggiato. Qualora gli studi siano stati compiuti presso una scuola musicale privata o presso un insegnante privato, il Direttore o l'insegnante, sotto la loro responsabilità, dovranno rilasciare dichiarazione di maturità ed idoneità dell'allievo.
    • Esperienze documentate di partecipazione ad opere liriche o a concerti o a recital di significativo rilievo artistico, così considerato a suo insindacabile giudizio della Commissione Esaminatrice nominata per la selezione.

    Numero massimo partecipanti: indicativamente previsto fra 10 e 12.

    Al momento le iscrizioni sono chiuse.