Il coro voci bianche dell’Accademia del Teatro alla Scala raccoglie, a partire dal 2010, l’eredità dello storico coro costituito nell’ottobre 1984 dal Teatro alla Scala, affidato nel corso degli anni alla direzione di Gerhard Schmidt-Gaden, Nicola Conci e, dal 1993 a tutt’oggi a Bruno Casoni, direttore del Coro del Teatro alla Scala di Milano.
I giovani coristi seguono un percorso formativo interdisciplinare che prevede lo studio della tecnica vocale di base, l’apprendimento delle forme e della struttura della notazione musicale e lo sviluppo della pratica vocale d’insieme corale, in funzione delle attività di spettacolo connesse alla stagione lirica e concertistica del Teatro alla Scala.
Gli allievi ricevono così una preparazione che li porta ad affrontare con estrema duttilità un repertorio che spazia dalla monodia gregoriana alla musica contemporanea.
Dalla sua fondazione il Coro partecipa regolarmente alle produzioni d’opera e di concerti del Teatro alla Scala ed è ospite delle stagioni di importanti istituzioni musicali quali l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, l’Orchestra Filarmonica della Scala, l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra Sinfonica di Milano “G. Verdi”, il Teatro Comunale di Firenze e il Teatro Comunale di Bologna. Nel 1998 il Coro Voci Bianche ha collaborato all’incisione della Bohème di Puccini con i complessi scaligeri sotto la direzione di Riccardo Chailly. Numerose le composizioni scritte appositamente per il Coro Voci Bianche della Scala da autorevoli compositori quali Azio Corghi (La morte di Lazzaro), Sonia Bo (Isole di luce), Bruno Zanolini (Beati parvuli), Alessandro Solbiati (Surgentes) e Carlo Pedini (Magnificat) eseguite in prima mondiale assoluta.
-
Pratica corale, Bruno Casoni, Marco De Gaspari, Sonia Franzese.
-
Tecnica vocale, Alessandra Molinari.
Requisito indispensabile per l’ammissione: aver frequentato il corso propedeutico.









